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21 Ott 2017   10:37
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n. 1/07 ORIZZONTI
Periodco: ORIZZONTI ieri, oggi, domani Anno Dicembre 2007 numero 1 Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.


Nome argomento: n. 1/07 ORIZZONTI

Intervista a Vinicio Munalli
IL CAMPO SPORTIVO «DOMENICO ROSSI»
Intervista a Vinicio Munalli
Presidente dell’Amministrazione separata dei Beni civici di Vazia
Vinicio MunalliPresidente ci descrive la nascita e lo sviluppo del campo sportivo «Domenico Rossi»?
L’Amministrazione separata dei Beni Civici di Vazia, poco dopo la sua costituzione nel 1957, realizzò un campo di calcio in località Brecciari, su un terreno di proprietà comune fra l’Amministrazione e alcuni privati, ai quali venne in seguito rimborsata la spesa relativa all’occupazione. 
Festeggiati i dieci anni di episcopato
Festeggiati i dieci anni di episcopato di Mons. Delio Lucarelli vescovo di Rieti
Lo scorso 2 febbraio, si è tenuta  nella Cattedrale di Santa Maria una solenne celebrazione di ringraziamento  per festeggiare  i dieci anni di Ministero Pastorale di Monsignor Delio Lucarelli  nella nostra diocesi. Alla cerimonia hanno preso parte fedeli, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose,  autorità civili e militari della città. 
La nostra Provincia compie 80 anni
La nostra Provincia compie 80 anni
di Serena Galluzzi
La Provincia di Rieti festeggia in questo anno gli 80 anni della sua costituzione. Una lunga e tormentata vicenda politica-amministrativa ha accompagnato la nascita della nostra provincia, che per collocazione geografica e grande ricchezza di risorse naturali (soprattutto idriche), è sempre stata  al centro di un’accesa disputa tra la regione umbra e la capitale. 
Il tempio di San Francesco
Il tempio di San Francesco al Terminillo, un’opera tutta da vedere
di Franco Ferriani
Lo studioso francescano Venanzio della Vergiliana, ripercorrendo nel 1923 il tragitto che il Santo seguì per giungere nella valle reatina, così descriveva gli spazi  che si proiettavano innanzi a Lui, pervasi da  sensazioni di mistica spiritualità: «il paesaggio che balza d’improvviso innanzi agli occhi, è unico in tutta Italia. Specialmente se vi si giunge in un tramonto d’autunno inoltrato quando le luci del vespero sono ancora rosseggianti e il fiume di scintille d’oro investe tutto il Terminillo, all’oriente già con il crine nevoso…».
Sembra quasi una premonizione, che per bocca del viandante, il Santo indicasse il Terminillo come Suo ostello spirituale. E così fu! 
Notizie da Vazia sulla calda...caldissima terra
Notizie da Vazia sulla calda...caldissima terra
Gli alunni della scuola Primaria di Vazia
Da tempo si continua a parlare dei cambiamenti climatici che stanno interessando il Pianeta terra. Anche a scuola nel nostro Plesso di Vazia, si è affrontata questa problematica attuale che ha visto gli alunni impegnati ed occupati in una Ricerca capillare e cosciente di quelle che sono le fonti energetiche e si è spiegata l’importanza che la
produzione di energia ha per un paese.
Aspra e Tagliata
Lisciano e il suo territorio
Aspra e Tagliata due antichi paesi a difesa della montagna
di Alberto Dionisi
Attorno all’anno Mille i versanti sud e ovest del massiccio del Terminillo appaiono popolati da numerosi piccoli villaggi fino ad altitudini notevoli.
La necessità di sfuggire ai pericoli della piana, tormentata dalle alluvioni di fiumi e torrenti, dominio delle febbri malariche, soggetta a incursioni e a scorrerie di nemici, ha spinto gli abitanti a rifugiarsi in luoghi elevati, più sicuri e difendibili; lì è possibile sopravvivere mettendo a coltura appezzamenti di terreno anche di minima estensione, dove la natura del suolo lo consente; possono, inoltre, contare sui prodotti del bosco  e su quelli, consistenti, della pastorizia; il clima, a quei tempi notevolmente caldo, facilita la persistenza di questi insediamenti; ancora oggi la vite e l’ulivo sfiorano gli ottocento metri di quota sul monte Calcarone e sul colle Categne.
Gli Asburgo
Gli Asburgo erano di casa anche da noi...
La storia di Margherita d’Asburgo meglio conosciuta come la Madama d’Austria. Protagonista delle vicende politiche italiane ed europee del 1500, figlia del grande imperatore Carlo V, fondatrice della nobile famiglia dei Farnese, madre di un coraggioso capitano e profonda ammiratrice della nostra terra.
Audenarde, piccolo paese delle Fiandre nel distretto di Malines, ebbe l’onore, nel 1522, di dare i natali ad una delle più influenti dame di tutto il 1500: Margherita d’Austria, figlia illegittima di Carlo V, l’imperatore che grazie alla sua parentela aveva riunito nelle sue mani i possedimenti spagnoli ed austriaci, ovvero delle più grandi potenze europee del cinquecento, e la cortigiana Jeanne Van Der Gheinst.
Confraternita di Sant’Antonio Abate
VAZIA E IL SUO TERRITORIO
Una tradizione centenaria: la confraternita di Sant’Antonio Abate
Il 17 gennaio è una data molto sentita per le nostre frazioni, in quanto decorre la festa di Sant’Antonio Abate, eremita egiziano vissuto tra il 250 ed il 356 d.C. considerato il fondatore del monachesimo, il quale è legato visceralmente a province come la nostra che fino a mezzo secolo fa basavano l’economia principalmente sull’agricoltura, per il  fatto di essere il protettore dei macellai e salumieri, dei contadini, degli allevatori e degli animali domestici.
UNA STAGIONE DA DIMENTICARE
UNA STAGIONE DA DIMENTICARE
Il mestiere di imprenditore nel settore del turismo invernale, sembra  proprio essere diventato molto più rischioso e imprevedibile di chi opera nel settore agricolo dove,  con le tecnologie di sostegno sviluppate, soffre di meno le follie del clima. Questo anno al Terminillo l’inverno ha fatto qualche breve apparizione a macchia di leopardo con il caldo ed il poco freddo che si sono alternati con  gemellare equità. 
Terminillo: DC6 Sabena
Tragedia al TerminilloTerminillo: DC6 Sabena
La tragedia del 12/2/1955 e la solidarietà del popolo reatino

Nella notte del 12 febbraio del 1955 avvenne una tragedia che portò Rieti e la generosità dei suoi abitanti sulla ribalta delle cronache nazionali, un DC 6 quadrimotore dalla Sabena, compagnia aerea belga, perse il contatto con la torre di controllo di Ciampino subito dopo che il suo comandante aveva dichiarato di trovarsi sopra a Viterbo e di accingersi ad atterrare. In quella notte si scatenava sul Lazio una forte perturbazione temporalesca ed il quadrimotore non arrivò mai a Ciampino.
Andar per ova
Andar per ova
Tra cultura e tradizione
Il Carnevale è stato, per secoli , l’unico periodo dell’anno in cui era lecito divertirsi e passare momenti spensierati con parenti ed amici. Oggi forse questo periodo di frizzi e lazzi non è più così sentito: possiamo divertirci sempre, durante tutto l’anno e non è più necessario far scorte di prelibatezze perché non c’è più l’abitudine ad un periodo di «magro».
Ma per i nostri nonni era un periodo da vivere alla grande, il momento per i giovani di far qualcosa al di fuori dell’ordinario con la benedizione dei vecchi che chiudevano un occhio e spesso si associavano a canti e balli.
I tartufi
I tartufi: frutti della terra presenti sulle nostre tavole già 3000 anni fa
di Simona Di Giannantonio
I greci lo chiamavano «Hydnon», i latini «Tuber», gli arabi «Ramech Alchamech», gli spagnoli «Turma de tierra», i francesi «Truffe», gli inglesi «Truffle», mentre i tedeschi usano il termine «Hirstbrunst».
Ciò che è certo è che il tartufo è una delizia per i nostri palati, un po’ meno per i portafogli dei consumatori, ma nella nostra zona è possibile trovarne degli ottimi esemplari, con l’aiuto dell’infallibile fiuto degli amici a quattro zampe.
È proprio così, infatti, il cane è il vero intenditore ed estimatore del tartufo.
Questo frutto speciale della natura è un fungo che vive sottoterra ed è composto in gran percentuale da acqua e sali minerali, assorbiti dal terreno tramite le radici dell’albero con cui vive in simbiosi.
Via Roma
Via RomaVia Roma
Le storiche botteghe
di Lucia Munalli
Via Roma, l’antica via di Ponte, è l’arteria principale della città di Rieti, che divide i quartieri medievali di S. Lucia, della Verdura, di S. Francesco e di S. Ruffo. Antiche dimore, come Palazzo Vecchiarelli, capaci ancora di far sognare, e antichi negozi. Meglio, storiche botteghe
Dall’antico ponte sul Velino, che permetteva alla via del sale di raggiungere Rieti e i cui resti sono ancora ben visibili dal «nuovo ponte», la consolare Salaria, l’odierna via Roma, dopo aver attraversato il foro, nel luogo dove oggi si trova piazza Vittorio Emanuele, girava a destra su via Garibaldi, formando i due antichi assi principali sui quasi si svolgevano le attività di maggiore interesse. 
Francesco Faraglia detto «Bacchittu»
Lisciano e i suoi personaggi caratteristici
Francesco Faraglia detto «Bacchittu» precursore dei trasporti pubblici
Ancora nei primi decenni del secolo scorso andare a Rieti, anche solo per fare la spesa, era una vera impresa, da fare a piedi, il più delle volte, o a dorso di mulo, se si era fortunati. La prima linea di trasporto pubblico che collegava Rieti al Terminillo e agli altri paesi della provincia, risale infatti agli anni Cinquanta. Il primo a organizzare una sorta di trasporto pubblico regolare da Lisciano a Rieti è stato, fra la prima e la seconda guerra mondiale, Francesco Faraglia, detto Bacchittu, con il suo carro a quattro ruote trainato dal mulo. Ce lo racconta Luigi Faraglia, che per lungo tempo ha gestito il negozio «Gigetto Sport» di Vazia.
Riflessioni su Massimo Rinaldi
Riflessioni su Massimo Rinaldi: Padre, Maestro e Pastore
di Tea Antignani
In questi periodi così difficili per la nostra società e per il mondo è utile,a volte, ricordare figure che tanto hanno dato con l’esempio di vita e con l’immenso amore per gli altri.
Una di queste figure è il vescovo Massimo Rinaldi a cui è dedicato uno dei due rifugi del nostro Terminillo.
Questo rifugio, prima intitolato al re Umberto I, porta da qualche anno il nome di colui che è stato proclamato dai cittadini «Reatino del secolo XX».
Le rocce e la morfologia del Terminillo
La nostra montagna
Le rocce e la morfologia del Terminillo
di Leonida Carrozzoni

Il massiccio del Terminillo, nel suo insieme, offre un paesaggio molto suggestivo con le sue forme aspre che ricordano da vicino l’ambiente dolomitico, così diverso dalle dolci colline della bassa Sabina. Le diverse forme con cui compaiono i rilievi sono strettamente legate alla particolare  forma di erosione che gli agenti atmosferici esercitano sulle rocce ed alle rocce stesse a seconda della loro costituzione, della loro compattezza e della loro durezza.. 
Alla ricerca del gusto in terra sabina
Alla ricerca del gusto in terra sabina
La natura del reatino regala una varietà notevole di prodotti tipici, che ne rendono unica la cucina. La ricerca di questi prodotti conduce in luoghi suggestivi e unici per unire natura, arte e gastronomia. Vediamone alcuni

L’aglione di Orvinio
L’aglione è il tipico sugo di Orvinio, che condisce quasi tutti i piatti tradizionali di questo paese. Per la ricetta bisogna soffriggere due o tre spicchi d’aglio e un pezzetto di peperoncino in abbondante olio d’oliva. Quando l’aglio sarà imbiondito aggiungere i pomodori freschi, ma vanno bene anche pelati o in bottiglia. Salare e lasciar cuocere per una decina di minuti. Con questo sugo si condisce la pasta, non importa se lunga o corta, l’importante che sia al dente.
Musica rock a Rieti
Musica rock a Rieti
Nostra intervista al chitarrista Stef Burns


Qui in Italia conosciamo Stef Burns soprattutto perché ha suonato nella band di di Vasco Rossi. Davvero onorato di suonare con Vasco, ma le collaborazioni di Stef Burns (uno dei chitarristi più stimati al mondo, lo vedono protagonista al fianco di personaggi come Alice Cooper, Berlin, Michael Bolton, Huey Lewis and the News, ecc. È autore dell’album strumentale di rock e fusion. Ha ultimato un tour tutto italiano e, incredibile ma vero, è stato protagonista nell’autunno 2006 anche qui a Rieti, presso un noto locale di Rieti, io ero lì e ho avuto l’onore di fare questa intervista, che troverete anche sul mio blog:
http://forusbyus.blog.tiscali.it
Stef Burns è californiano, più precisamente di Oakland (vicino San Francisco), parla bene l’italiano, il 14 novembre si è esibito qui in Rieti in una «clinic» incredibile e per l’occasione…
M -     Benvenuto Stef nella nostra città!
S -     Bella città, abbiamo fatto un giro oggi ed è davvero bella!