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23 Ago 2017   15:50
Il giornale dell'Amministrazione Beni Civici di Vazia
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n. 4/07 ORIZZONTI
Periodco: ORIZZONTI ieri, oggi, domani Anno Dicembre 2007 numero 4 Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.


Nome argomento: n. 4/07 ORIZZONTI

Vinicio Munalli
Gli Auguri dell’Amministrazione dei Beni Civici di Vazia 
Cari lettori di Orizzonti, uscendo questo numero in concomitanza con le festività natalizie, colgo innanzitutto l’occasione per porgere a tutti i miei più sentiti auguri anche a nome dell’Amministrazione che ho l’onore di rappresentare, e in secondo luogo festeggiare insieme a voi il terzo anno di vita del periodico Orizzonti.
Bianco Natale o Natale in bianco?
Bianco Natale o Natale in bianco?
Arriva il Natale, la festa più attesa dell’anno, la festa capace di far riunire le famiglie, con la sua atmosfera così carica di religiosità, di usanze, di simboli, di colore, di doni e… di rincorsa agli acquisti.
Cosa ci porterà Babbo Natale quest’anno? Cosa troveremo sotto l’albero? Queste le domande più ricorrenti tra quei giovanissimi che hanno ancora la fortuna, beati loro, di poter giocare con la fantasia, anche se, diciamo la verità, un Natale senza neanche un piccolo scambio di doni non riusciremmo proprio ad immaginarlo neanche «noi grandi».
Chiesa Parrocchiale di Lisciano
Il nostro territorio
La Chiesa Parrocchiale di Lisciano...…e la Chiesetta del Cimitero?
Vogliamo sottolineare dalle pagine del nostro giornale che, finalmente, la bella chiesa parrocchiale di Lisciano ha ottenuto le cure che necessitavano per sanare le ferite che il tempo e l’incuria degli uomini le avevano inflitto.
Grazie all’interessamento dell’Amministrazione dei Beni Civici, di tanti cittadini della zona e soprattutto della Curia, si è potuto dare il via ai lavori che riguardano il tetto e altre strutture portanti che avevano urgente bisogno di essere restaurate.
Il territorio tra Lisciano e la Papena
VECCHIE CARTE E NOMI ANTICHI
Il territorio tra Lisciano e la Papena descritto in una antica e storica mappa catastale
di Alberto Dionisi
 La Pianta dimostrativa di con-finazione Catastale di Lugnano, e Cantalice, e Lisciano fu realizzata quasi duecento anni fa, nel febbraio del 1812.
In quegli anni il governo di re Gioacchino Murat s’era impegnato per la riforma del catasto; bisognava rilevare e mappare il territorio del Regno.
Fu in quella occasione che la linea di confine tra Lugnano e Cantalice fu modificata, a discapito di Cantalice, che perse una fetta consistente del suo territorio (Cerreto, Ferone,  San Cataldo, Chiuriano e altro) a vantaggio di Lugnano, col pretesto della eccessiva vicinanza del vecchio limite a Lisciano, villaggio del comune di Lugnano.
Da Rieti a Santiago de Compostela
Il progetto transnazionale «per agros» entra nella fase esecutiva
Da Rieti a Santiago de Compostela
Dall’otto all’undici novembre una delegazione di amministratori locali  guidata dal presidente della Provincia Fabio Melilli e da quello del Gal di Rieti Enzo Antonacci  si è recata a Santiago de Compostela in Galizia per approfondire la conoscenza del cammino di Santiago.
LA GIOIA DI CREARE
LA GIOIA DI CREARE
Artisti di casa nostra: ITALO CRISOSTOMI «scultore»
Nella nostra città vive ed opera un artista la cui fama ha superato da un bel po’ di anni i confini nazionali ed europei. Stiamo parlando di Italo Crisostomi che abbiamo incontrato nell’abitazione di Rieti e che  ci ha dato la possibilità di visitare la sua Galleria privata: un luogo suggestivo e ricco di atmosfere che coinvolgono e fanno sognare!
Le giornate vissute a Rieti da Giuseppe Garibaldi
Nel bicentenario della sua nascita
Le giornate vissute a Rieti da Giuseppe Garibaldi
«Nato di popolo, democratico di abitudini, educato dalla Giovine Italia al culto delle idee, Garibaldi ama il popolo e crede in esso. Lo segue l’Italia non officiale, l’Italia del popolo, l’Italia dei volontari, l’Italia dei giovani, l’Italia che freme unità, l’Italia dell’avvenire».
Le parole del suo maestro e contemporaneo Giuseppe Mazzini sono la testimonianza migliore per descrivere la figura carismatica e l’integrità morale del grande personaggio che fu Giuseppe Garibaldi, doti che permisero a questo padre della patria di essere senza dubbio la figura più amata di tutto il periodo storico del Risorgimento italiano.
Tutti in piedi per questa Rieti
Basket: visti dalla tribuna
«Tutti in piedi per questa Rieti!!!»
Questo è il coro con cui la curva «Terminillo» invita tutto il resto del PalaSojourner ad alzarsi in piedi per una colorata standing ovation fatta di applausi e cori che ritmano la scansione in sillabe dello storico nome Sebastiani, quasi a stringere i propri beniamini in un ideale abbraccio.
Si fosse n’aucillo...
Ornitologia, l’hobby che permette di avvicinarsi agli unici esseri viventi rimasti estranei alle numerose nevrosi umane
«Si fosse n’aucillo...»
di Simona Di Giannantonio
Classificare gli animali è un compito che l’uomo si è dato fin dall’antichità, basti pensare alla Bibbia, che nel libro della Genesi, narra la creazione del mondo facendo una suddivisione sommaria delle forme di vita in animali acquatici e uccelli (quinto giorno), animali terrestri e uomo (sesto giorno).
Il pittore che sussurrava ai cavalli
GIOVAN FRANCESCO GONZAGA
«Il pittore che sussurrava ai cavalli»
È scomparso  il 2 ottobre 2007 Giovan Francesco Gonzaga, un grande Maestro dell’Arte Contemporanea. Era nato a Milano il 12 giugno 1921 e l’arte è stata un elemento costante della sua vita, fin dai primi anni: a  sette anni vince infatti un premio assoluto e a dieci esegue trecento disegni raccontando il cammino del genere umano dall’età della pietra fino alla fine della prima guerra mondiale.
Gli Statuti di Castelfranco
Gli Statuti di Castelfranco del XVI secolo
di Vincenzo Di Flavio
Questi Capitoli del danno dato di Castelfranco risalgono al secolo XVI e furono emanati autonomamente dalla piccola comunità di quel castello per disciplinare, appunto, la materia del Dannodato (ossia dei danni arrecati da persone o animali) e le competenze dell’ufficiale che lo gestiva. Ma in pratica sono veri e propri statuti di una minuscola polis che vuole e sa darsi regole precise di comportamento civile. Gli «statutari» sono cinque compaesani regolarmente eletti dal consiglio del castello, che veniva convocato dal «Sindico» su ordine dei Massari. Vi doveva intervenire un uomo a famiglia (art. 15).
Porta d’Arce
Porta d’Arce: confine tra lo Stato della Chiesa e il Reame di Napoli
Facciamo un grande sforzo di immaginazione e riportiamoci al 7 marzo di centottantasei anni fa quando diecine e forse centinaia di cittadini si arrampicarono sui bastioni di Porta d’Arce, la porta che praticamente sanciva il confine tra Stato della Chiesa e del Reame di Napoli, e sul tetto della contigua Chiesa del  Suffragio. Essi erano lì per assistere, da distanza abbastanza sicura, allo scontro che vedeva di fronte  le truppe, piuttosto raccogliticce del  napoletano Gugliel-mo Pepe sceso in campo a difendere la Costituzione appena concessa - e subito ritrattata – dal suo Re  e l’agguerrito corpo di spedizione della Santa Alleanza comandata da un «reduce» di Lipsia, il generale Nugent.
La geologia dei vini Sabini
Un libro di Leonida Carrozzomi
La geologia dei vini Sabini
Le condizioni geologiche e pedologiche dei terreni destinati ad impianti vitivinicoli che ambiscono a livelli qualitativi d’eccellenza, sono, mai come oggi, il principale fattore di studio e  di ricerca da parte degli istituti preposti, delle grandi aziende vitivinicole, dei professionisti agronomi-geologi di maggior affidamento. Ciò si ripercuote sulla comunicazione del prodotto «vino» e coinvolge strutture come l’Associazione Italiana Sommelier, leader del settore.
Abbazie e monasteri in Sabina
BELLEZZE DA VEDERE
Abbazie e monasteri in Sabina
di Enza Rossi
L’Abbazia di Santa Maria del Piano
Della fiorente Abbazia di Santa Maria del Piano, situata tra Orvinio e Pozzaglia, sopravvivono oggi i suggestivi resti che ricordano il suo splendore passato. La pianta della chiesa è a croce latina con abside semicircolare sopraelevata. La suggestiva torre campa-naria è caratterizzata da più ordini di aperture e ovunque si trovano tracce dell’antico convento. La prima origine dell’Abbazia sembra risalire all’XI secolo, ma la tradizione vuole che sia più antica, fondata da Carlo Magno come ex voto per una vittoria sugli Arabi.
Aree industriali:quale futuro?
Aree industriali:quale futuro?
Recuperiamo sul piano culturale la Snia Viscosa e lo Zuccherificio
Possiamo individuare la nascita dell’archeologia industriale in Gran Bre-tagna intorno agli anni ’60, quando l’opinione pubblica cominciò ad opporsi alla demolizione di alcune strutture industriali, come la mitica stazione ferroviaria di Euston, a Londra.
È da allora che, grazie alle pressioni «dal basso», si è imparato a comprendere l’importanza storica, culturale, artistica di alcuni siti industriali e a rendersi conto della necessità di restauri adeguati e di un riutilizzo sociale in armonia con il tessuto urbanistico e paesaggistico delle città.
Il mistero di Rennes Le Chateau
Il mistero di Rennes Le ChateauI Templari: tra miti e leggende
Il mistero di Rennes Le Chateau tra i più affascinanti d’Europa
Il mistero di Rennes Le Chateau è uno dei più affascinanti d’Europa. L’inizio della sua fortuna ed il suo successo con il grande pubblico può essere datato circa agli anni ’50 del ’900, quando i suoi personaggi ed i suoi enigmi iniziarono a diffondersi e ad essere conosciuti ad una grande maggioranza di persone grazie alla pubblicazione di testi di varia natura. Il materiale cartaceo che raccontava di Berenger Sauniere e dei fatti che lo videro protagonista era di varia natura: cronache romanzate dei fatti, «guide turistiche», saggi, studi. Nel giro di pochissimi anni, la mole di scritti riguardanti questi argomenti crebbe a dismisura, spesso corrompendo la verità ed finendo per alimentare il mito. A partire dal 1956, un nuovo flusso di materiale iniziò ad essere depositato presso gli archivi della Biblioteca Nazionale di Parigi. Per la maggior parte si trattava di opuscoli di non più di qualche pagina, spesso scritte a macchina, fotocopiate e rilegate con punti metallici.
Appuntamenti con la Libreria Moderna
Rieti: Appuntamenti con la Libreria Moderna

La Libreria Moderna di via Garibaldi a Rieti continua a organizzare i suoi fortunati e seguitissimi appuntamenti negli accoglienti «meandri» del Teatro dei Condomini. Il gustoso mix di musica, parole ed emozioni, il 10 novembre scorso ha proposto la pièce teatro-musicale «Non senti che ti chiamo». L’ospite era davvero d’eccezione: Paolo Damiani, celebre contrabbassista, violoncellista, compositore e direttore d’orchestra, uno dei maggiori jazzisti europei, grande divulgatore e ricercatore musicale, tra i primi in Europa a proporre contaminazioni tra jazz e strumentistica popolare.
Da non perdere in Sabina
Da non perdere in Sabina
Nella splendida cornice del lago del Turano in provincia di Rieti, la piccola ma suggestiva Colle di Tora ospita fino ad agosto prossimo, nei locali «il Cantinone», le opere di Oreficeria artistica, realizzate direttamente con le foglie raccolte nelle montagne adiacenti il Lago, del maestro Stefano Belfiore, creatore dell’anello «Co-losseo», simbolo ufficiale di Roma. Il Maestro Orafo, artista riconosciuto a livello mondiale, e gli esponenti del Comune sono sicuri che questo nuovo modo di rappresentare il territorio, con il connubio tra arte, cultura e turismo costituisca un motivo in più per visitare questa località.
Solsonica Rieti
Buon avvio di stagione per la Solsonica Rieti nel campionato del ritorno in massima serie
Diciamoci la verità, dopo le numerose vicissitudini affrontante dalla società sia finanziarie che logistiche, nessuno si sarebbe aspettato che dopo dodici giornate di campionato, la Sebastiani occupasse l’undicesima posizione in campionato con 12 punti e la possibilità di giocarsi l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia dato che la classifica è molto corta ed alla fine del girone d’andata mancano solo cinque partite di cui tre da giocare in casa, però, viste le potenzialità espresse dalla squadra, c’è un po’ di rammarico per come sono maturate alcune sconfitte in partite che, per quello che si è visto in campo, la Solsonica avrebbe potuto tranquillamente vincere.
«Omo! Me la a’ ’na carota?»
I sensi impliciti e più o meno coscienti per chi chiedeva:
«Omo! Me la a’ ’na carota?»
Erano gli anni dell’immediato dopoguerra. Con le nostre famiglie eravamo da poco tempo tornati alle nostre dimore forunatamente rimaste in piedi dopo i bombardamenti. Solo alcune crepe, neanche tanto visibili, istoriavano qua e là muri e soffitti, ma non disturbavano più di tanto i nostri sonni. Del resto, eravamo stati autorizzati dagli organi direttivi della Cisa Viscosa a riprendere possesso delle nostre «villet-te» in seguito agli opportuni e, pre-sumibilmente, accurati controlli sulla stabilità delle stesse.
Chiesetta degli Alpini
Terminillo nella chiesetta degli alpini il bassorilievo di Silvano Leonardi

L’opera si fa notare per l’equilibrio composi-tivo, la misura, il ricorso a un simbolismo chiaro e leggibile non certo complicato da sovrastrutture e cerebralismo.
L’Autore ha rievocato una campagna in cui l’eroismo e lo spirito di sacrificio sono stati, come spesso in passato, la molla dell’azione.
Primi fiocchi di neve sul monte Terminillo
Primi fiocchi di neve sul monte Terminillo
Finalmente una buona notizia per gli operatori economici del Monte Terminillo, nella prima metà di dicembre ha fatto la comparsa la prima neve della stagione accolta con moderata soddisfazione da parte degli albergatori e dei commercianti e, se le condizioni metereologiche si manterranno propizie, è ipotizzabile a breve la riapertura degli impianti di risalita e l’agibilità delle piste da fondo.