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20 Giu 2019   18:07
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n. 1/08 ORIZZONTI
Periodco: ORIZZONTI ieri, oggi, domani Anno Marzo 2008 numero 1 Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questo Argomento.


Nome argomento: n. 1/08 ORIZZONTI

Vedi tutti gli articoli per questo argomento.

Arduino Angelucci
Arduino Angelucci «pittore»
di Tea Antignani
Nel numero precedente abbiamo annunciato l’apertura della mostra del pittore Arduino Angelucci a cura della Fondazione Varrone, vorremmo ora raccontare ai nostri lettori la figura e le opere di questo artista reatino.
Nato in Rieti nel 1901 ben presto mostrò una particolare inclinazione per le arti figurative tanto da essere notato dal maestro Calcagnadoro che lo volle come allievo e lo istradò facendogli frequentare gli ambienti pittorici romani mentre studiava al Regio Istituto di Belle Arti di Roma.
Vincitore di più d’una borsa di studio potè viaggiare ed entrare in contatto, a Parigi, con l’arte impressionista.
La società Vazia Calcio a 5
La società Vazia Calcio a 5
Nel 2006, un gruppo di giovani amici, cresciuti nel settore giovanile dello Sporting Lisciano, società in cui ha militato una gran parte dei giovani delle nostre frazione, hanno deciso di fondare la società Vazia Calcio a 5. La squadra è iscritta alla fase provinciale del torneo UISP, campionato amatoriale riconosciuto dalla Federazione Italiana, ed al momento in cui scriviamo occupa il secondo posto in classifica con buone possibilità di conquistare l’accesso alle eliminatorie regionali.
Intervista con Augusto Angelucci
Com’è bella Rieti vista da San Diego (e viceversa)
Intervista con Augusto Angelucci
di Flavio Fosso
Si  è da poco chiusa la Mostra  meritoriamente dedicata dalla Fondazione Cassa di Risparmio ad Arduino Angelucci.
Con grande partecipazione, diremmo cosi’ emotiva, il  curatore artistico della Mostra, Franco Bellardi, ha saputo rappresentare il messaggio pittorico dell’autore, nel suo costante divenire, cosicché la Mostra, pur nella necessaria sintesi (ad esempio non ha stato riportato il pregevole affresco, raffigurante una Pietà che sovrasta l’ingresso della cappella Ricci al cimitero di Rieti) può essere giudicata altamente rappresentativa.
Santa Maria Apparì
Santa Maria Apparì l’unico santuario mariano del Cicolano
di Egisto Fiori
Sono più di sei milioni le persone che ogni anno raggiungono Lourdes. Il pellegrinaggio è una straordinaria esperienza spirituale, umana e religiosa che spesso segna per tutta la vita e sono molti coloro che, nella piccola località francese, tornano più volte. Molto tempo è passato dal1858, dalle visioni di Berna-dette Soubirous, povera contadina del luogo.
«Abbiate la bontà di venire».
Carabinieri di Lisciano
Storie di casa nostra: il presidio dei Carabinieri di Lisciano
Non tutti sanno che, nel decennio 1933-43, a Lisciano in località «Ferraru», vi fu dislocato un presidio dei Carabinieri. Come ricordano i più anziani, era situato in un edificio di colore ocra e fu inaugurato in concomitanza con l’inizio dei lavori di realizzazione della SS 4 Terminillese con il compito di mantenere la sicurezza all’interno del cantiere. Quando quest’ultima fu interamente realizzata, il piccolo presidio nel quale era dislocati sei carabinieri, rimase ugualmente attivo ed in prevalenza si  occupava di fare da scorta a Benito Mussolini durante le sue frequenti visite al Terminillo.
LA BIBLIOTECA PARONIANA DI RIETI
LA BIBLIOTECA PARONIANA  DI   RIETI
Nel centro storico della nostra città, nell’ex convento di Santa Lucia, ha sede la biblioteca comunale, un complesso di notevole importanza sia per la ricchezza del contenuto sia per la spinta culturale che riesce a dare alla nostra città.
La storia della biblioteca  è interessante: nasce per volere di un colto vescovo, monsignor Paroni che fonda una biblioteca, aperta al pubblico, nel convento di San Francesco: era il 1831.
Campoforogna ieri e oggi
Campoforogna ieri e oggi E' una ricorrente curiosità notare che nei media, nella conoscenza del turista medio, e nelle argomentazioni riferite ai luoghi, alle bellezze, e alle problematiche inerenti lo sviluppo  del massiccio terminillese,  l’attenzione è indirizzata quasi sempre al centro di Pian de’ Valli, mini-mizzando o ignorando l’esistenza di un territorio,  urbanizzato fin dalle origini,  che risponde al nome di «Campo-forogna».
Il toponimo, molto probabilmente, ha le radici nei secoli passati al tempo in cui le popolazioni pedemontane si trasferivano in altura per l’alpeggio o magari per sfuggire alle scorrerie barbariche e barba-resche o alle angherie degli invasori, molto frequenti nella storia passata.
Non è il Palio di Siena ma......Amatrice non scherza!
Non è il Palio di Siena ma......Amatrice non scherza!
In una bellissima, anche se fredda, domenica di fine Febbraio si è svolta ad Amatrice un particolare palio che ha visto concorrere i sindaci di alcuni paesi della nostra provincia e di province limitrofe che hanno dato il loro nome a particolari concorrenti:  SOMARI!
Questa particolare tenzone è arrivata alla sua sesta edizione e di anno in anno ha richiamato sempre più numerosi concorrenti e spettatori.
I sindaci dei Comuni concorrenti gareggiano dando il loro nome ai somari e perciò il palio è detto dei Sindaci-somari.
Fabio Melilli Presidente della Provincia
Intervista a Fabio Melilli Presidente dell’Amministrazione provinciale
Dott. Melilli ci traccia un breve resoconto sull’operato della sua giunta in questi anni di governo, quali sono i risultati conseguiti?
Certamente positivo è il lavoro che stiamo facendo sul fronte del miglioramento dell’offerta turistica. La Provincia si è data un piano generale di sviluppo che punta a potenziare le singole aree di intervento. È stato rilanciato il Cammino di Francesco, collegandolo alla tomba di Pietro, con un percorso attrezzato di 100 chilometri. E’ stato inoltre raggiunto l’accordo con la Regione Umbria che ci consentirà di collegare Assisi a Rieti e realizzare uno dei cammini di fede più importanti del mondo, la via Francigena di San Francesco. Sono state stanziate ingenti risorse (circa sette milioni di euro) per valorizzare l’antica via del sale. Stanno partendo i lavori finalizzati alla migliore fruibilità dei siti archeologici di Monteleone, di Cotilia e della valle del velino che permetteranno, finalmente, di poter promuovere le sue bellezze storico-culturali. Stiamo inoltre ristrutturando il borgo di Farfa e il borgo storico di Fianello.
Savino Pasquetti
Breve biografia di Savino Pasquetti apprezzato attore ed autore teatrale, giornalista, poeta, storico, custode e profondo conoscitore delle antiche tradizioni della città di Rieti
Savino Pasquetti nasce a Rieti nel 1925. Fin dalla sua prima giovinezza, trascorsa nel rione San Francesco, mette in mostra le sue grandi doti di poeta, attore ed autore teatrale. La sua prima passione è stata il teatro, dopo aver a lungo recitato come attore prima nella filodrammatica del G.I.L. e poi nel G.A.D. Pierluigi Mariani, decide di iniziare a scrivere anche testi teatrali in vernacolo. In tutto realizzerà dieci commedie di cui due sono ancora inedite («Lo ’inu ’nnacquatu» e «Barba shampoo e capilli») che hanno come punto d’unione scena di vita quotidiana e tradizioni legate alla nostra città.