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06 Set 2010   12:09
Il giornale dell'Amministrazione Beni Civici di Vazia
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Questa è la Categoria: Territorio
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questa Categoria.


Territorio

L’antica sede e gli stemmi
QUANDO LUGNANO ERA COMUNE
L’antica sede e gli stemmi
È propri o vero, ogni comunità ha i suoi simboli. Pensiamo a Firenze, e ci viene subito in mente Palazzo Vecchio col gonfalone bianco e il giglio rosso, il palazzo comunale e lo stemma. È così non solo per le grandi città che hanno fatto la storia d’Europa, ma anche per i centri minori, che quella storia pure hanno contribuito a costruire, anche per le piccole comunità rurali, con le loro vicende più limitate e le loro tradizioni.
I nostri paesi, che hanno avuto una storia lunga e di grande interesse, non devono dimenticarlo, altrimenti rischiano di diventare solo la periferia di Rieti, o peggio, addirittura l’estrema, lontana periferia della periferia di Roma.

“Monnezza!” Nooo... grazie...!!!
“Monnezza!” Nooo... grazie...!!!
Non sapete come disfarvi dell’immondizia e dove posizionare gli impianti più inquinanti e dannosi per la salute umana e ambientale? La risposta è semplice: portateli a Vazia!  
A prima vista sembrerebbe uno slogan pubblicitario, in realtà non lo è ma rappresenta esattamente ciò che succede ormai da molti anni all’ecosistema di Vazia e dei paesi limitrofi.
Questa zona, che è, paesaggi-sticamente e per qualità di vita, una delle più belle del comprensorio rea-tino, se non altro per la sua posizione assolata e per la collocazione sita subito al di sotto delle pendici del monte Terminillo, viene usata oramai come una vera e propria «discarica».
Una maestra racconta
Vazia: un libro
Una maestra racconta
Il giorno 4 febbraio 2010, nella suggestiva atmosfera della Sala Consiliare del Comune di Rieti, l’insegnante, Anna Sara Corrao, ha voluto raccontare la sua «storia», presentando il libro, scritto in poco più di due mesi, intitolato «Le farfalle nel cuore»,  per condividere con gli amici, con gli alunni, grandi e piccoli, e i loro genitori, anche questa sua prima e nuova esperienza. L’insegnante è nativa di Assisi e risiede a Rieti, città dove ha prestato servizio per tanti anni, dedicandosi ai bambini di scuola primaria, con tanta passione e amore.
Negli ultimi 16 anni ha insegnato nella scuola elementare di Vazia, seguendo per tre cicli completi i bambini (dalla prima alla quinta), ognuno di loro ha avuto un posto nel suo cuore, ha fatto parte della sua vita, e lei ha condiviso con i suoi alunni e con i loro genitori, progetti, esperienze, confidenze e tenerezze.
Vazia: notizie dalla parrocchia
Vazia: notizie dalla parrocchia
Non sà chi non vuol sapere Non vede chi non vuol vedere
Volevo iniziare col solito entusiasmo, ma dopo uno attimo di smarrimento mi sono accorta che non era lì a portata di mano come sempre, pronto ha straripare alla più piccola motivazione.
Mi sono chiesta - cosa succede?, che fine ha fatto la mia voglia di vedere positivo, l’ingenuità, a me tanto cara, che mi fa credere di poter trasmettere agli altri un messaggio d’integrazione, di solidarietà e amicizia?
Chiesa Madonna della Pace di Cantalice
Chiesa Madonna della Pace di Cantalice
Chi da Vazia prende la strada per raggiungere Cantalice, dopo un ameno percorso tra campi e boschi, raggiunge il bivio dal quale si dipartono le due vie per arrivare a Cantalice Superiore e Cantalice Inferiore. Proprio lì, sul bivio, si trova una bella ed antica chiesa dedicata alla Vergine della Pace.

Lisciano: un paese piccolo dal cuore grande
Lisciano: un paese piccolo dal cuore grande
Quest’anno i festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso non si sono conclusi con i soliti fuochi d’artificio. Il Comitato ha infatti deciso di devolvere buona parte del ricavato in beneficenza alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma dell’Aprile scorso. L’idea è stata ben accolta e le famiglie hanno contribuito in modo generoso. Dopo aver preso contatti direttamente con il Sindaco di Fossa, uno dei tanti paesi dell’aquilano gravemente segnati dalla catastrofe, Domenica 5 Luglio una rappresentanza di Lisciano si è recata personalmente sul posto con in mano un offerta di duemila euro.
Sagra dei Pizzicotti alla Liscianara
Decimo successo per la Sagra dei Pizzicotti alla Liscianara
È iniziato tutto quasi per scherzo dieci anni fa quando qualcuno lanciò l’idea di provare ad organizzare una sagra dei Pizzicotti, un piatto così semplice e antico eppure così gradito. E quasi senza accorgersene quest'anno la Sagra di Lisciano è arrivata alla sua decima edizione.
Santa Maria Mater Misericordiae a Cupaello
L’Amministrazione dei Beni Civici di Vazia provvederà al finanziamento e quindi al restauro della vetusta Chiesa
La chiesa di Santa Maria Mater Misericordiae a Cupaello
Incastonato tra le antiche case del borgo di Cupaello Alto, possiamo ammirare uno dei più splendidi edifici monumentali del nostro territorio. Si tratta della chiesa di Santa Maria Mater Misericordiae. Come riportato dalla «Carta dei luoghi di culto della Diocesi di Rieti», il complesso, costituito da una cappella ed un edificio adiacente adibito ad oratorio pubblico, fu edificato nel 1662 ed è citato nella «Relatio ad Limina» del 1738, relazione triennale con la quale i vescovi informavano i papi sullo stato dei luoghi di culto.
Sagra dei «pizzicotti»
Lisciano: 9a sagra dei «pizzicotti»
Sabato 12 Luglio, c’è: stato quello che ormai è diventato l’appuntamento più importante dell’estatedel nostro territorio. A Lisciano si è svolta, la «9a Sagra dei Pizzicotti alla Liscianara».
Manifestazione nata dalla voglia di riscoprire un antico piatto della tradizione ed è diventata ormai un appuntamento da non perdere per tutti coloro che amano le serate in piazza.
E così, dopo una settimana di duro lavoro per tutti donne uomini e bambini, sabato alle 19.00 si sono aperte le «danze» e la macchina della sagra, guidata dall’instancabile presidente Mario Rossi, ha cominciato a marciare.
FESTA DELLA MAMMA
Parrocchia di Vazia
11 Maggio: FESTA DELLA MAMMA!!!
Festa della mamma… e noi non scherziamo quando si parla della mamma.!!!!
In parrocchia decine di cuori gonfi d’amore , hanno fatto da sfondo ad una manifestazione che solo d’amore ha parlato, cantato e ballato!