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Scrigno di preziosi ricordi
Inviato da : admin Lunedì, 28 Aprile 2008 - 17:42
TEATRO COMUNALE FLAVIO VESPASIANO DI RIETI
Scrigno di preziosi ricordi
E' di questi giorni la triste notizia della morte di uno dei più validi attori dialettali: degli anni cinquanta-sessanta, già militante nel GAD «Piccola Scena», fondato e diretto dal compianto poeta reatino Pier Luigi Mariani.
Il suo nome è Dario Nerici ed è ricordato dai buoni reatini soprattutto per aver costituito, con la mai dimenticata signora Wanda Pallini Pitoni, altra «colonna» di quel gruppo teatrale, la famosa coppia di «Me-nica e ’Ndòniu» nella commedia dialettale «Lu pìccaru», messa in scena al teatro Vespasiano da Pier Luigi Mariani, autore e regista del bril-lante lavoro, nel lontano giugno 1950. Chi scrive faceva parte, invitato dallo stesso Mariani, del numeroso cast teatrale ed ha ancora nelle orecchie l’entusiasmo del pubblico reatino, che riempiva fino all’inverosimile la vasta conca del teatro Flavio.


Come, allora, non associare l’onda dei piacevoli ricordi alla magica atmosfera del teatro Flavio, ricordando che proprio in quel luogo, nel settembre del 1949 con «L’amore ’ncagnaréllu», poi nel giugno del 1950 con «Lu pìccaru» e nel dicembre dello stesso anno con «Lu cuccuméllu», per merito di Pier Luigi Mariani col suo Gruppo teatrale «Piccola Scena» ha preso vita il teatro dialettale reatino «rappresentato» in regolare spettacolo, iniziando così una tradizione «dialettale» tramandatasi alle generazioni successive, fino ai nostri giorni?
Come quindi non associare la tanto sospirata riapertura del nostro glorioso teatro Vespasiano a questi cari ricordi? Ricordi che hanno bisogno di ritrovarsi nella magica atmosfera di un ambiente che, mi auguro, possa ancora ospitare avvenimenti di un certo spessore e tener viva la fiaccola della più genuina espressione dialettale reatina, accesa dal genio creativo di un personaggio come P. L. Mariani.
Vincenzo Marchion
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