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Savino Pasquetti
Inviato da : admin Mercoledì, 30 Aprile 2008 - 18:10
Breve biografia di Savino Pasquetti apprezzato attore ed autore teatrale, giornalista, poeta, storico, custode e profondo conoscitore delle antiche tradizioni della città di Rieti
Savino Pasquetti nasce a Rieti nel 1925. Fin dalla sua prima giovinezza, trascorsa nel rione San Francesco, mette in mostra le sue grandi doti di poeta, attore ed autore teatrale. La sua prima passione è stata il teatro, dopo aver a lungo recitato come attore prima nella filodrammatica del G.I.L. e poi nel G.A.D. Pierluigi Mariani, decide di iniziare a scrivere anche testi teatrali in vernacolo. In tutto realizzerà dieci commedie di cui due sono ancora inedite («Lo ’inu ’nnacquatu» e «Barba shampoo e capilli») che hanno come punto d’unione scena di vita quotidiana e tradizioni legate alla nostra città.


Queste verranno poi raccolte, per iniziativa del comune di Rieti in un’opera omnia, data alle stampe nel 2002, la quale ha ricevuto grandissimi consensi, tanto che a breve, la sua produzione teatrale sarà inserita nel volume di prossima pubblicazione intitolato «Storia del teatro italiano». La sua carriera di scrittore inizia con la realizzazione, nell’arco temporale tra il 1956 e il 1983, di  cinque volumi di poesie di cui tre di versi in italiano («Fiore di primavera», «Cime nel sole», «L’oasi») e due in vernacolo («Quattro cantate alla rietina» e «Quattro e quattr’otto»).  Altra opera di grande rilievo è uno studio approfondito del linguaggio dialettale reatino  presentato sulla rivista «Il Territorio» e intitolato «Fonografologia essenziale del dialetto reatino» (1987). Questa pubblicazione segna un punto di svolta nella carriera artistica di Pasquetti, infatti da questo momento in poi, tralascerà la poesia per dedicarsi a ricerche sulla storia, le usanze e la cultura della città di Rieti. Il primo libro di questo genere, è «Rieti in controluce» pubblicato nel 1990 al quale seguiranno «Quella nostra cara città» (1992), «Fatti e ritratti di casa nostra» (1994), «Il Risorgimento a Rieti ed in Sabina» (1995), «Gente della mia terra» (1996), «Un prologo e due tempi» (1997), «Rieti 2000 e il rovescio della medaglia» (1999) e «Divagazioni reatine» (2006). Oltre a questa importante produzione letteraria, Savino Pasquetti è stato autore di numerosissimi articoli, produzioni minori e saggi storici. Tra questi merita senza dubbio menzione lo studio su Sant’Antonio da Padova, al quale era particolarmente devoto, presentato a Rieti in occasione della festività antoniana del luglio 1995. Fu talmente approfondito e ben strutturato che il Centro Studi Antoniani  lo volle inserire nella ricerca storica  per l’VIII centenario della nascita di Sant’Antonio, presentata a Padova il 10 novembre del 1995 e raccolta poi in un volume che è stato diffuso a livello internazionale. Savino Pasquetti è morto il 9 dicembre 2006, la sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto non solo in chi lo ha conosciuto personalmente, ma in tutta la città di Rieti, della cui storia e tradizione è stato grande cultore e testimone. Con lui se ne è andato un altro pezzetto di quella Rieti «sparita» che,  con i suoi ricordi preziosi di persone e luoghi, come un moderno Omero, ha contribuito a rendere immortale.
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