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La Salaria per Roma «ricca» di Autovelox
Inviato da : admin Sabato, 28 Giugno 2008 - 11:22
Sulla via del sale
La Salaria per Roma «ricca» di Autovelox
Come capita a molti reatini oggi debbo andare a Roma. Alle 9 circa sono in piazza Cesare Battisti, dove chi abita al Centro ha il suo parcheggio, a prendere la «macchina». Ogni tre giorni trovo un nuovo graffio sulla carrozzeria. Mi riprometto di portarla dal carrozziere, ma solo dopo il ventesimo «bozzo». Mi hanno anche rubato l’antenna radio.


Cinture allacciate, mi districo tra le vetture in sosta fuori dalle strisce blu, quindi in ovvia infrazione generalmente non sanzionata, e mi infilo in via del Duomo facendo attenzione a schivare sia le auto ferme (una sola è in posizione regolare) che le persone le quali mi guardano male perché non sanno che ho il permesso (come tutti coloro che abitano al Centro) di scendere per quella strada.
Resto per qualche minuto bloccato all’angolo di via Roma (come accadde il 10 settembre 1944 ad una camionetta tedesca, ma quella trainava una mitragliera a quattro canne) perché un camion sosta davanti al negozio Benetton poi giro a sinistra per infilarmi in via del Mattonato, risultato raggiunto dopo aver schivato una vetturetta che schizza dal senso vietato di via San Pietro Martire nella mia stessa direzione.
In via del Mattonato resto fermo qualche minuto perché una signora, mi sembra giusto, deve scaricare la spesa dalla sua vettura, poi mi infilo tra due macchine ed infine conquisto, con molta attenzione via S. Francesco. Facile giungere in via Roma attento a seguire le indicazioni di traffico. Sulla mia sinistra, proveniente da piazza Cavour vedo una vettura condotta da un signore in una divisa blu che non riconoscono, ma che mi fa gestacci quando io proveniente da destra e lui fermo allo stop, mi azzardo a passare. «Si vergogni» mi dice ed io resto di sale perché ho sempre  creduto che chi proviene da uno «stop» deve dare la precedenza anche se indossa divise. Comunque proseguo anche se meno tranquillo di prima, tanto  che con la testa ancora occupata non mi accorgo di essere già all’altezza del distributore Agip. Oddio ho oltrepassato la trappola estrema dell’Auto-velox, ma è inutile starci a pensare, perché se ho superato i «50» (cosa probabile perché dopo l’incrocio di Fonte Cottorella tutti sono portati a spingere sul gas) la comunicazione mi arriverà a casa. E saranno  dolori.
Comunque ormai sono fuori Rieti e mi posso dedicare alla guida con serenità attento solo ad evitare di tamponare coloro che, disinteressati del divieto di svolta a sinistra puntano su Cinque Ville di Belmonte, per cui raggiungo agevolmente il rondò di S. Giovanni. Mentre supero questo nodo mi viene in mente la storia che mi hanno raccontato e che riguarda l’auto-civetta della Stradale. Gli agenti, all’altezza di Cittaducale si vedono sorpassare da un bolide grigio. Si pongono all’inseguimento a centosessanta km. l’ora e finalmente dopo le gallerie di S. Giovanni bloccano il siluro su quattro ruote. «Senti – dice il capo pattuglia – strappa la patente e non ci pensare più» «E che, secondo voi – è la risposta – avrei dovuto farmi sorpassare da una macchina come la vostra?».
Sogno spesso l’intervento di quest’auto-civetta in più punti della Salaria –  per esempio dopo il bivio di Ornano – quando mi vedo sorpassare, insieme ad altre sei o sette mezzi, tra vetture e camion da una Mercedes che veleggia oltre la doppia striscia e chiude il sorpasso proprio sul curvone a destra all’inizio della discesa verso il bivio di Montenero. La stessa cosa accadrà in almeno altre quattro occasioni, ma dell’auto-civetta nessuna traccia. Ma esiste davvero e quella storia che ho raccontato prima è mai accaduta?
Comunque comincio a planare verso ponte Buita e mi accorgo che chi mi incrocia è nervoso. Più di uno lampeggia con i fari fino a rischiarare il  mio cervello: ecco i vigili urbani di Frasso con l’Autovelox! Il loro intervento è certamente indispensabile per regolare il traffico sulla Salaria! Senza quel-l’Autovelox infatti gli automobilisti si sarebbero sparati durante i sorpassi! Bravi signori vigili, e bravo chi ha inventato l’Autovelox per ripianare  i bilanci comunali. Altro che Ici! Definire l’Autovelox un inganno contro i cittadini si può? Il mio obolo l’ho già pagato una volta perdendo due punti patente!
Comunque tra un sorpasso e un altro eccomi finalmente a Passo Corese e quindi al casello dell’Autostrada.
E qui mentre mi appresto a pagare il pedaggio mi attardo su alcune considerazioni. Per quel motivo i sabini si sono arrabbiati per il nuovo casello entrato in funzione qualche anno fa e non invece per il pagamento del pedaggio, visto che per andare a Roma noi percorriamo un raccordo e non l’autostrada? Il nostro è un caso più unico che raro sull’intero territorio nazionale.
Mentre faccio queste riflessioni, mi affanno a trovare un euro e dieci centesimi (duemilacentotrenta lire per 16 km.) spicci perché  non mi fido della macchinetta mangiasoldi. E se non mi desse il resto?
Eccomi di nuovo sulla Salaria all’altezza di Settebagni dove si viaggia a quattro corsie. Una bellezza perché, rispettando i limiti di velocità sono arrivato qui più o meno dopo cinquanta minuti dall’uscita da Rieti.
«Vuoi vedere che arrivo puntualmente alla Piramide?» rifletto mentre mi avvicino all’Aeroporto dell’Urbe? Non l’avessi mai immaginato: per superare Ponte Salario ed immettermi nella Tangenziale Est impiego più di tre quarti d’ora.
 E allora sorge spontaneo un dubbio: quando le mie nipoti vedranno il raddoppio della Salaria a cosa servirà giungere a Settebagni in quaranta minuti se poi ce ne vorranno altrettanti, e forse più perché - prezzo della benzina permettendo - per entrare a Roma ci sarà un traffico quintuplicato?
E se invece costruissero uno svincolo proprio a Ponte Salario dove l’incrocio della Salaria con Prati Fiscali e Olimpica crea colossali perdite di tempo?
Tornando indietro all’inizio di questo ipotetico viaggio: perché piazza C. Battisti è abbandonata a se stessa?
Perché lo stop su Ponte romano invece che in via S. Francesco? Perché si consente la sosta sullo stesso ponte Romano? Perché non aumentano le auto civetta con effettivo controllo del traffico e non si abbattono gli Autovelox?
Hai visto quante brutte domande ti vengono in mente guidando sulla Salaria tra Rieti e Roma?
Flavio Fosso
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