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L’arte del legno
Inviato da : admin Sabato, 28 Giugno 2008 - 11:26
Lisciano: AZIENDE DI CASA NOSTRA
L’arte del legno per Ezio Faraglia e figli
Un impegno costante per stare al passo con i tempi ed essere aggiornati in un mercato in continua evoluzione
Erano i primi anni ’60 quando Ezio Faraglia, in compagnia del suo grande amico Angelo Rossi, detto lo «Sceriffo», caricava a spalla le tavole di legno ed a bordo della sua Liso Moto le portava a «smacchi nare» a Rieti, nella falegnameria Colantoni, molto più grande ed attrezzata della sua bottega a’ «Cu ferraru…».



Da quegli anni tanto tempo è passato e tanta strada ha fatto Ezio e la sua falegnameria.
Oggi, infatti, Ezio è un energico ed arzillo ottantantunenne,  ancora instancabile lavoratore, che dirige, con i suoi due figli Enrico ed Angelo, la Modular System s.a.s..
Nata nel 1992 dalla trasformazione della ditta individuale Ezio Faraglia, la Modular Sysem s.a.s. è una fiorente  azienda, rinomata  in tutta la Provincia e nel centro Italia per la lavorazione e la realizzazione artigianale di arredamenti e di interni su misura, scale in legno, infissi e porte in legno massello, con 5 dipendenti ed un opificio, in via della meccanica, di ben 1200 mq, di cui 300 per l’esposizione e 900 per laboratorio e magazzino.
Ma quanta fatica per arrivare fino a qui… quanti sacrifici, quanto impegno, quanti rischi quanto lavoro… già quanto lavoro!
Ezio comincia appena quindicenne come apprendista nella falegnameria Colantoni; poi i primi passi da solo: nei primi anni ’50 apre un piccolo laboratorio a Cerreto, una «bottega». Gli utensili sono quelli manuali (il martello, la sega), con l’unico aiuto della pialla a motore a scoppio.
 Poi nei primi anni ’60 si trasferisce a’ «Cu ferraru» (alla Colonna di Lisciano), dove in una cantina di 2 stanze, inizia a crescere, a comprare nuovi macchinari a progettare la sua impresa.
È un periodo di espansione ed è così che nei primi anni ’70, costruisce in via Sicilia un opificio di 300 mq, dove resterà fino ai primi anni ’90.
Ed è nel laboratorio di via Sicilia che, ben presto, anche i figli Enrico ed Angelo iniziano ad apprendere dal padre l’arte di lavorare il legno e di realizzare mobili, in poche parole a fare i falegnami. Con loro anche tanti apprendisti, che forti dell’insegnamento del maestro si metteranno poi in proprio.
Ed inizia così il periodo d’oro del boom economico, del benessere e dello sviluppo industriale. L’impresa di Ezio si espande,  si fa conoscere ed apprezzare anche al di fuori delle stretta mura cittadine con commesse i tutto il Lazio, soprattutto nella capitale, in Umbria ed in Abruzzo. Tanto lavoro per Ezio e la sua famiglia ma anche tanta fatica e tanto impegno: in tanti anni mai un giorno di ferie, di riposo.
Ma arrivano anche le soddisfazioni, che culminano nella massima onorificenza: nel 1977, il Presidente della Repubblica Giovanni Leone conferisce ad Ezio Faraglia il titolo di «Cavaliere del Lavoro».
Nel 1992 Ezio si decide al grande salto: nasce la Modulare System s.a.s. gestita insieme ai figli Enrico ed Angelo.
Ed anche se gli anni passano e l’età forse si fa un po’ sentire, Ezio non perde un colpo… ancora oggi continua, infatti,  a lavorare nell’azienda ed a supervisionare il lavoro dei figli e dei dipendenti, mettendo a disposizione la propria esperienza pluridecennale e tramandando la tradizione artigiana della falegna-meria italiana.
Guardandolo all’opera nella sua azienda viene da chiedersi quale sia il segreto che nasconde questo instancabile  lavoratore, quale sia la fonte di tanta energia.
di Serena Galluzzi
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