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Falacrinae e l’imperatore Vespasiano
Inviato da : admin Giovedì, 15 Ottobre 2009 - 16:20
Falacrinae e l’imperatore Vespasiano
Era la sera del 17 Novembre del 9° sec. d.C., quando,  in un piccolo villaggio di nome Falacrinae, oggi Cittareale,  nacque colui che diventerà uno dei più famosi imperatori romani.
Parliamo ovviamente di Vespasiano, figlio di un reatino e di una benestante dama  di Norcia, colui che divenne il capo supremo di un vasto impero e che  conservò sempre nel cuore il ricordo e l’amore per la sua terra natia.


In occasione delle molteplici manifestazioni organizzate nel Lazio  per commemorare il bimillenario della nascita di Tito Flavio Vespasiano, Cit-tareale  ha avuto un ruolo di primo piano poiché  nel suo circondario sono stati portati alla luce scavi di notevolissimo interesse.
L’amministrazione comunale  è riuscita a completare, questa estate, l’allestimento di un piccolo ma interessantissimo museo nel quale sono raccolti tutti i reperti che, da qualche anno, squadre di studiosi hanno riportato alla luce.
L’inaugurazione del museo ha avuto luogo il 25 Luglio, data in cui hanno avuto inizio anche una serie di  conferenze che hanno spiegato in modo interessante tutto il lavoro di scavo effettuato nel circondario, nelle località di Pallottini, Vezzano e San Lorenzo, dal 2005 ad oggi.
Nei siti di Pallottini e di Vezzano sono stati rinvenuti numerosi scheletri con corredi funerari. Tutto quanto rinvenuto nella necropoli è conservato nel museo che si trova nel centro storico di Cittareale.
Ma il ritrovamento che più ha entusiasmato gli studiosi è stato quello di San Lorenzo già in fase di scavo nello scorso anno.
Si tratta di un edificio, una villa, di cui rimangono solo i muri perimetrali e che doveva estendersi su una vasta area.
Durante gli scavi è venuta alla luce una suntuosa pavimentazione fatta con marmi pregiati provenienti da  varie parti d’Italia e anche dall’estero, segno che doveva essere l’abitazione di una famiglia ricca e potente tanto da potersi permettere di abbellire la propria abitazione.
E’ forse la villa di Vespasiano? O della sua famiglia?
Per ora è solo una supposizione ma gli studiosi, l’amministrazione, i cittadini sono entusiasti!
Gli scavi hanno richiamato numerosi visitatori che hanno ammirato la pavimentazione e sono riusciti ad immaginare come poteva essere l’abitazione nel suo splendore.
Alla fine di Agosto gli archeologi hanno iniziato il lavoro di copertura degli scavi sia per preservare il materiale ritrovato sia per evitare episodi di saccheggi o vandalismo.
Con l’arrivo della bella stagione gli scavi riprenderanno e ci auguriamo che  i ritrovamenti saranno altrettanto interessanti e ci aiuteranno a far luce su questo villaggio che gli antichi chiamavano Falacrinae e che noi oggi chiamiamo  Cittareale.
T. A.
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