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Perché è santo
Inviato da : admin Martedì, 20 Aprile 2010 - 17:50
Presentato «Perché è santo» il nuovo libro sulla vita di Giovanni Paolo II
Il libro, scritto da monsignor Sla-womir Oder con la collaborazione del giornalista Saverio Gaeta, è stato presentato il 18 gennaio 2010 a Roma dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto eme-rito della Congregazione delle Cause dei Santi e grande amico  di Papa  Wojtyla.


Il volume edito da Rizzoli (€ 18,50) si basa sulle testimonianze di 114 persone ascoltate durante la causa di beatificazione del papa polacco e su alcuni documenti inediti, finora mai pubblicati, emersi durante la causa di beatificazione.
Tra questi una lettera aperta datata 11 settembre del 1981 con la quale rinnovava il perdono al suo attentatore Ali Acga e la volontà scritta nel 1994 di dimettersi qualora il morbo di Parkinson l’avesse reso incapace di portare avanti la sua missione.
Anche le testimonianze contengono spunti interessanti a cominciare dal presunto tentativo delle Brigate Rosse  di organizzare un sequestro ai danni dello stesso pontefice fino ad arrivare alle innumerevoli racconti di visioni e segni di grazia, dai testimoni  si è appreso anche che lo stesso pontefice usava l’autoflagellazione come pratica ascetica.
A margine della presentazione Monsignor Oder, postulatore della causa di beatificazione, ha così descritto la figura di Giovanni Paolo II: «uomo di Dio, uomo di grande profondità spirituale, uomo completo, pieno, che ha saputo gioire per la vita. Quello che mi ha colpito di più è sicuramente la sua povertà legata alla consapevolezza di appartenere a Cristo che era la radice della sua libertà».
Il cardinale José Saraiva Martins si è soffermato sulla causa di beatificazione affermando: «non poteva essere più veloce di così, la sua santità era visibile, tangibile e si toccava con mano».
Ricordiamo che la causa di beati-ficazione è partita nel dicembre del 2009 quando papa Benedetto XVI ha affermato con un decreto «l’eroicità della virtù» di Giovanni Paolo II. I prossimi passi prima della beatificazione prevedono l’esame  del miracolo, il giudizio della Congregazione delle cause dei Santi ed infine l’autorizzazione del Papa al rito di beatificazione.
A.D.A.
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