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Pubblicato il nuovo bando
Inviato da : admin Venerdì, 17 Dicembre 2010 - 17:39
Il Servizio Civile, percorso di crescita: pubblicato il nuovo bando
Venerdì 3 Settembre sono stati pubblicati i Bandi 2010 dell’UNSC e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 19.627 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero: Scadenza 04/10/2010 - 14:00.
(Fonte: GURI n. 70 del 03 settembre 2010 - 4°serie speciale - concorsi ed esami.).


Partiamo dalle origini
La storia del Servizio Civile Nazionale affonda le sue radici nella storia dell’obiezione di coscienza di cui è il naturale erede in un rapporto di continuità.
Nel 1972 - sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente, del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell’obiezione di coscienza e del gran numero di giovani disposti ad affrontare il carcere pur di non prestare un servizio armato - il governo approvò la legge n. 772 “Norme in materia di obiezione di coscienza”. La 772 sanciva il diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituiva il servizio civile sostitutivo del servizio militare e, pertanto, obbligatorio.
L’esperienza iniziale di poche decine di coraggiosi, diventa alla fine degli anni ’80 l’esperienza di migliaia di giovani anche grazie alla sentenza della Corte Costituzionale (1989) che parifica la durata dei due servizi militare e civile.
Inizia l’esplosione numerica degli obiettori che raggiunge nel 1999 la cifra di 110.000 domande. Il Servizio civile diviene una risorsa sociale per il Paese. L’8 luglio 1998, il Parlamento vara la legge n. 230 “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza”: l’obiezione di coscienza viene riconosciuta diritto del cittadino. La legge viene approvata alla vigilia della riforma che porterà ad un nuovo sistema di Forze armate su base esclusivamente volontaria.
Le esperienze costruite con gli obiettori di coscienza in un andirivieni di luci ed ombre, in oltre 25 anni di attività, hanno tuttavia costituito una risorsa rilevante delle politiche sociali, soprattutto in ambito assistenziale verso gli anziani, i disabili, i minori.
Il 6 Marzo 2001 il Parlamento Italiano approva la legge n° 64, che istituisce il Servizio Civile Nazionale: un Servizio volontario aperto anche alle donne, concepito come opportunità unica messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 26 anni (limite poi portato a 28 anni), che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l’esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale. (Fonte: Ufficio Nazionale di Servizio Civile)
Come funziona
I ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare al bando di selezione dei volontari pubblicato nella GURI presentando, entro la data di scadenza – 4 Ottobre 2010 - domanda di partecipazione.
La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all’Ente che ha proposto il progetto, deve essere redatta secondo il modello allegato al bando, deve contenere l’indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
È ammessa la presentazione di una sola domanda per bando. Tutta la documentazione necessaria può essere scaricata dal sito www.serviziocivile.it.
Sullo stesso sito possono essere consultati i progetti attraverso un motore di ricerca che consente una selezione geografica o per settore di interesse.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai seguenti settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.
I progetti di servizio civile messi a bando hanno durata di 12 mesi per un totale di 1440 ore di servizio suddivise, solitamente, in 30 ore settimanali con un compenso di € 433,80 mensili.
Per il Servizio civile i Centri di Servizio del Lazio CESV e SPES hanno sviluppato una cospicua azione di sostegno del volontariato tramite lo strumento del Servizio Civile, aiutando le OdV a sviluppare la propria «capacità di accoglienza» dei giovani e a valorizzare la valenza formativa insita nelle specifiche attività delle OdV, oltre che nella loro stessa modalità di essere.
L’azione di sostegno dei CSV si è poi rivolta anche direttamente ai giovani attivando, in occasione dell’uscita dei bandi, uno sportello informativo e di orientamento.
Anche in occasione dell’attuale bando è possibile rivolgersi ai CSV per avere tutte le informazioni sui progetti finanziati, il numero di posti disponibili e le modalità di presentazione della domanda.
Lo sportello sarà attivo dal lunedì al venerdì – dalle 10.00 alle 12.30 e dalle15.30 alle 18.30 - fino a scadenza del bando ai seguenti recapiti: Casa del Volontariato di Rieti, Piazzale Mercatanti, 5 – 02100 Rieti Tel. 0746/272342 – 488131 – rieti@volontariato.lazio.it.

Francesca Curini
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