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Organo di Santa Maria del Fiore
Inviato da : admin Giovedì, 20 Ottobre 2011 - 17:58
Lugnano:
quasi completato il restauro dell’organo monumentale di Santa Maria del Fiore
I lavori sono stati affidati alla prestigiosa bottega artigianale Barthelemy Formentelli di Pedemonte in provincia di Verona. Nonostante la quasi totale mancanza di fonti storiche certe, da una prima ricognizione è stato possibile stabilire che lo strumento fu assemblato alla fine del ‘600 dal famoso  maestro organaro Luca Neri e poi integrato , nel 1864, da Ottavio Fedeli di Camerino discendente da un famiglia dedita alla musica ed alla costruzione e riparazione di organi fin dal 1719.


A conferma dell’intervento del Fedeli,  è stato rinvenuto un cartiglio all’interno della segreta del prezioso organo con su scritto:” Ottavio Fedeli organaro della Rocchetta Camerino restaurò da fondamenti il presente organo gli 18 novembre 1864. Don Luigi Ceci parroco”
Attualmente lo strumento, situato in una cantoria lignea  al di sopra del portone d’ingresso della chiesa, non si trova in buono stato di conservazione a causa della mancata manutenzione e dell’incedere inesorabile degli anni.
I lavori di restauro, per un totale di quasi 50000 euro stanziati dalla regione Lazio, sono a buon punto ed assicureranno la funzionalità dello strumento monumentale per almeno dieci anni; l’organo è stato smontato e si trova presso l’officina Formentelli a Verona.
 Come si legge nella delibera del Comune di Rieti, destinatario del finanziamento regionale, il progetto di restauro ha l’obbiettivo di ridare alla Chiesa di Santa Maria del Fiore di Lugnano una centralità culturale e di autentico umanesimo cristiano nonché creare un elemento di interesse culturale per i turisti.
Al fine di riportare lo strumento alla sua originaria dimensione armonica, tutte le componenti saranno ricostruite secondo lo schema predisposto da Luca Neri nel 1600, conservando però  l’aggiunta della canna Voce Umana inserita nel 1864 da Ottavio Fedeli di Camerino.
In particolare gli interventi saranno concentrati sul recupero di tutte le parti lignee e strumentali, la disinfestazione con trattamento antitarlo di tutte le componenti intaccate, la ricostruzione delle canne di metallo con lastre di lega stagno-piombo, la pulizia ed il recupero della cassa d’organo e la reintegrazione delle parti attualmente mancanti.
I materiali utilizzati per il restauro cercheranno di restare il più possibile conformi a quelli utilizzati dal maestro Luca Neri, a tal fine la ditta si avvarrà
della collaborazione di maestranze altamente specializzate, dell’ausilio delle documentazione fotografica disponibile e dei rilievi delle iscrizioni  rintracciabili sulle canne e sulle parte strumentali.
Negli ultimi anni la chiesa di Santa Maria del Fiore è stata interessata anche da altri lavori di ristrutturazione come ad esempio il rifacimento del tetto, tuttavia il parroco Don Zdenek Kopriva si sta impegnando alacremente al fine di reperire ulteriori risorse economiche in modo tale da poter sistemare anche il soffitto e la cantoria lignea dove verrà di nuovo ubicato l’organo una volta terminati i lavori di restauro.
Alessandro De Angelis
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