Orizzonti ieri, oggi e domani | Home | News | Cerca | Web Links | Raccomandaci | Invia News 
24 Giu 2017   22:42
Il giornale dell'Amministrazione Beni Civici di Vazia
Menu principale
On-line

Ci sono 1 visitatore e
0 utenti on-line

Sei un utente non registrato. Puoi loggarti qui.

Login

 Nickname

 Password

 Ricordami


Lingue

Scegli la lingua:

Un Terminillo coi fiocchi
Inviato da : admin Martedì, 30 Luglio 2013 - 08:20
Un Terminillo coi fiocchi
Non ci speravamo più, invece anche quest’anno l’inverno è tornato a farci visita. Con un’estate innamorata perdutamente dell’autunno tanto da non volerlo lasciare fino ad ottobre inoltrato, eravamo abituati a temperature miti ed al di sopra delle medie stagionali. Fortunatamente però il Generale Inverno è arrivato a porre fine questa romantica e insolitamente lunga unione con una delle sue armi migliori: la neve.


Con un tempismo perfetto il Terminillo è stato ricoperto con circa settanta centimetri di oro bianco, che vista la particolare e delicata situazione vissuta dalla nostra montagna, è stata per tutti una piacevole e preziosa sorpresa.
Gli esercizi commerciali iniziano a vestirsi a festa, si comincia a tirare le somme e a stilare programmi definitivi di quelle che saranno le inziative presenti a Pian de Valli per tutto il periodo natalizio, i villeggianti preparano i bagagli per i fine settimana di check-up caldaia e riscaldamento delle loro case in montagna e i turisti muovono gli ultimi passi decisi per prenotare il capodanno sulla neve.
La neve è l’unica variabile che può giocare un ruolo fondamentale per il bilancio delle famiglie terminillesi e non... Un bianco Natale è un felice Natale. L’unico aiuto che l’economia del Terminillo riceva è avere o meno la neve durante le vacanze di Natale. Ormai la differenza tra una stagione invernale buona e una inesistente non solo per gli imprenditori del monte ed i loro fornitori, ma anche per le molte persone che salgono dalla città in cerca di un impiego anche se stagionale, la fanno i centimentri di neve accu-molati. Contare su quelle che dovrebbero essere ormai le costanti per rilanciare il turismo, cioè nuove piste, impianti di risalita ed innevamento artificiale, come tutti ormai sappiamo, è una vana speranza. Più che di un progetto valido, gli imprenditori, i Comuni e tutte le persone interessate al rilancio della nostra favolosa montagna, farebbero bene a trovare qualcuno che tolga il malocchio. Lo sviluppo del Terminillo è come un domino incompiuto: quando pensi che tutto vada bene e che tutte le pedine cadano nel modo giusto, c’è sempre un’ultimo ostinato pezzettino (insignificante se paragonato a tutto il resto) che non vuole cadere, e come nel domino, basta che un solo pezzo non sia stato allineato bene e rimanga in piedi affinchè tutto il gioco rimanga incompiuto. La «politica» ha veramente a cuore lo sviluppo turistico invernale della montagna, infatti le sue promesse sono sempre come la neve: cadono nell’inverno delle campagne elettorali e si sciolgono alla primavera dei fatti concreti.
Acciai Alessandro
Stampa la pagina Invia l'articolo ad un amico
 
Link correlati
Vota l'articolo
Questo articolo non è stato votato

Un Terminillo coi fiocchi | Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.