Orizzonti ieri, oggi e domani | Home | News | Cerca | Web Links | Raccomandaci | Invia News 
16 Dic 2017   13:52
Il giornale dell'Amministrazione Beni Civici di Vazia
Menu principale
On-line

Ci sono 2 visitatori e
0 utenti on-line

Sei un utente non registrato. Puoi loggarti qui.

Login

 Nickname

 Password

 Ricordami


Lingue

Scegli la lingua:

Forza meeting
Inviato da : admin Venerdì, 11 Ottobre 2013 - 19:38
Forza meeting verso il 44°
Archiviato il 43° Meeting Città di Rieti, già si pensa al 44°, sperando di arrivare e poi di superare il 50°.
È stato, quello dell’8 settembre, un grande Meeting non soltanto per la consueta partecipazione di campioni in gara, ma anche per la presenza di due stelle di prima grandezza del passato Tommie Smith e Alberto Jantorena, legati alla manifestazione di atletica che ha fatto conoscere Rieti in tutto il mondo. 


Basta scorrerne le cronache  di quarant’anni ed oltre per trovar gareggiare  a Rieti i più bei nomi  dell’atletica italiana e mondiale da Mennea ad Arese, dal primo record italiano di Cecilia Molinari al quello del mondo di Asa Powell, cioè un succedersi di emozioni che anno dopo anno hanno spro-vincializzato l’intera comunità sabina. Almeno sul piano sportivo.
Fiore all’occhiello del numero 43 è stato il definitivo accostamento della nostra città al nome di Pietro Mennea: la pista ora porta il suo nome e anche questo dimostra l’affetto che legava il campione  all’ambiente reatino, tramite un personaggio che lo rappresenta tutto: Sandro Giovannelli.
Gli anni passano per tutti, ma questo non giovane ragazzo è sempre lui, anche con la consueta capacità di arrabbiarsi e di dire pane al pane e vino al vino.
A leggere i giornali del giorno dopo, Giovannelli non ha mancato di rivolgere dure reprimende ai reatini che hanno parzialmente snobbato il Meeting, la sua ultraquarantennale creatura, immaginata quando chi parlava  di atletica leggera a Rieti sembrava un marziano.
Poi nacque il Campo Scuola -  ribat-tezzato, mai con tanta proprietà, Raoul Guidobaldi, che il campo fortemente volle –  e poco dopo l’Atletica Rieti che ebbe come patron inarrivabile Renato Milardi (e tanti validissimo dirigenti tra i quali vogliamo ricordare Florido Floridi, Dino Morsani, Arnaldo Di Paolo).
Da una costola di questa società è sorta la Studentesca che da decenni, grazie all’impegno di Andrea Milardi e dei suoi collaboratori, fa incetta di titoli italiani e vede i suoi atleti farsi nome in Europa.
In conseguenza di tutto questo, grazie all’impegno di molti, ma soprattutto del presidente della Cariri dott. San-dro Rinaldi, Rieti è stata sede di un Campionato Europeo juniores – la più importante manifestazione agonistica mai organizzata in città – conquistando altra considerazione da parte di tutti gli attori della manifestazione, fossero atleti dirigenti o giornalisti di ogni parte del continente.
Tutto questo dimostra le grandi trasformazioni avvenute con gli anni, trasformazioni che hanno un punto fermo nel Meeting,  che ha fatto da traino e cassa di risonanza, e in chi ha incarnato tutto questo: Sandro Giovannelli.
Apprendere dai giornali che s’è arrabbiato è consolante perché significa che «Sandro» è sempre lui, alla ricerca del meglio, pronto a pungolare chiunque gli stia vicino, carico al punto da pensare a tutto meno che ad arrendersi.
Non sarà certo il poco  pubblico a scoraggiarlo (d’altro canto Rieti tra agosto e settembre è stato sommerso di manifestazioni di ogni tipo) e a lasciare cadere la sua creatura.
Avanti dunque per il numero 44.
Stampa la pagina Invia l'articolo ad un amico
 
Link correlati
· per saperne di più su n. 3/13 ORIZZONTI
· News da admin

Articolo più letto su n. 3/13 ORIZZONTI:
La Montagna di tutti

Vota l'articolo
Questo articolo non è stato votato