Orizzonti ieri, oggi e domani | Home | News | Cerca | Web Links | Raccomandaci | Invia News 
24 Set 2017   14:17
Il giornale dell'Amministrazione Beni Civici di Vazia
Menu principale
On-line

Ci sono 1 visitatore e
0 utenti on-line

Sei un utente non registrato. Puoi loggarti qui.

Login

 Nickname

 Password

 Ricordami


Lingue

Scegli la lingua:

Feste e falo’
Inviato da : admin Mercoledì, 15 Novembre 2006 - 02:18
Feste e falo’
Erano tante le occasioni, durante l’anno, per organizzare feste e per divertirsi tutti insieme e ogni occasione era buona per fare un bel falò. Ogni festa aveva la sua piccola fiera, il palo della cuccagna sul quale arrampicarsi per carpire i doni posti alla sua sommità, canti, balli, i suoni della banda e, infine, tutto terminava dando fuoco ad un’enorme catasta di legna preparata per l’occasione dai ragazzi del paese e dai festaioli. Il giorno della Madonna del Soccorso, a Pentecoste, il Venerdì Santo, per San Vincenzo, per Sant’Antonio, per l’Ascensione, si preparavano dei falò che concludevano nella maniera migliore i vari festeggiamenti e il fuoco, benefico e purificatore, raccoglieva tutti intorno a sé in un abbraccio che faceva sentite uniti e parte integrante della comunità. Il fuoco è stato sempre considerato tra gli elementi più importanti per la vita sulla Terra. 


I miti dell’antica Grecia raccontano che il fuoco era ad unico appannaggio degli dei ma un uomo più coraggioso degli altri, Prometeo, lo rubò agli dei per donarlo agli uomini e rendere la loro vita più facile e comoda e per questo fu condannato ad essere incatenato ad una roccia mentre un’aquila gli rodeva il fegato per l’eternità. Anche per gli antichi Romani il fuoco era sacro e fanciulle consacrate alla dea Vesta, divinità a protezione del focolare domestico, erano incaricate di tenere sempre ardente il fuoco nel tempio delle Vestali; la stessa madre dei due gemelli fondatori di Roma era una Vestale! Le antiche tradizioni ci fanno capire che il fuoco ha avuto sempre un significato particolare per gli uomini fin da quando hanno capito la sua utilità; ma il fuoco è stato anche un elemento unificante fin dall’antichità, quando proprio intorno al fuoco, seduti in cerchio, gli uomini si scambiavano idee, saperi, opinioni; chiacchieravano programmando le attività da svolgere e veicolavano esperienze. Ancora oggi, nelle lunghe sere invernali, cosa c’è di meglio che rannicchiarsi intorno ad una fonte di calore e rilassarsi dopo una snervante giornata di lavoro? Magari non è il caminetto perché non sempre è possibile curare il fuoco per questi nevrotici ritmi di vita odierna. Forse è per questo che il fuoco, in qualunque forma si presenti, ha ancora un notevole fascino per tutti noi che vorremmo più spesso ammirare i falò, rivivendo antiche sensazioni e facendoci investire da quella atmosfera benefica e purificante che i falò rievocano nei nostri animi.
Stampa la pagina Invia l'articolo ad un amico
 
Link correlati
Vota l'articolo
Questo articolo non è stato votato

Feste e falo’ | Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.