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Fra letteratura e musica: un sentiero americano
Inviato da : admin Venerdì, 19 Gennaio 2007 - 16:11
Il libro di Gabriella Belloni
Fra letteratura e musica: un sentiero americano
di Lucia Munalli

Un piccolo teatro affollatissimo nel centro storico di Rieti. Sullo schermo una diapositiva: il viso di una giovane donna, un po’ ironico, un po’ serio. Sul palco alcune chitarre in attesa. Insomma decisamente non è la scenografia che ci si aspetta per la presentazione di un libro. Eppure nel Teatro dei Condomini il 2 dicembre scorso si parlava di un libro, «Il sentiero americano» di Gabriella Belloni, (Memori, Diario minimo, prefazione di Eugenio Finardi, 208 pagg., 16 euro). Ma non ci sono state solo parole, dal palco.


Molto di più.
Infatti la presentazione si è rivelata uno spettacolo vero, con la lettura di brani tratti dal libro, accompagnata, intervallata, scandita, dalla chitarra del critico e musicista Ezio Guaitamacchi, e dalla bellissima voce della giovane cantante Brunella Boschetti. Gaby Belloni legge e le diapositive che prendono a scorrere dietro le sue spalle raccontano quello che lei dice con le immagini della sua fedele macchina fotografica. Una partenza, giovanissima, con un biglietto di sola andata, pochi soldi in tasca, ma il «vento nei capelli», come tanti altri tra gli anni sessanta e settanta. Quasi una fuga, la sua: «se non scappo sparo». Un amore quasi clandestino, un incontro casuale in una trattoria, la voglia di libertà, la portano a New York. Ma per lei anche la Grande Mela si rivela piccola, la curiosità la spinge altrove, in un viaggio nel viaggio, fra luoghi, persone ed esperienze esaltanti, fino a Los Angeles. Dove incontra il vero amore, quello che diventa la sua passione, il cinema. L’incontro con il regista Roberto Rossellini la introduce in quel mondo. Lavora per Dino De Laurentiis, con Sergio Leone, Marco Ferreri, Damiano Damiani, Oliver Stone. Oggi Gaby è cittadina americana. Un giorno del 1980 infatti ha giurato, con la mano destra sul cuore, di difendere la Costituzione degli Stati Uniti «contro tutti i nemici». Anche se poi, dopo l’11 settembre, ha scelto di tornare a vivere a Roma, dove fu battezzata secondo il rito dei fiumaroli, con un corteo di barche «che percorse il Tevere fino a una sorgente d’acqua».
E tra una lettura e l’altra la chitarra di Ezio Guaitamacchi e la voce di Brunella Boschetti interpretano magistralmente brani di Janis Joplin (sembra quasi di vederla), Bob Dylan, Jimi Hendrix, Aretha Franklin, riportandoci al periodo magico che Gaby Belloni racconta nelle pagine del suo libro, con il pubblico che segna il ritmo battendo le mani. Con un finale di serata inaspettato e prezioso: i brani di Forestiere, giovane e talentuoso chitarrista che, col suo sorriso dolce diretto un po’ al pubblico e un po’ alle sue mani, sembra quasi divertirsi ad ammaliare. Parole e musica, libri e chitarre. Una delizia.
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