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I fontanili del Terminillo
Inviato da : admin Martedì, 06 Febbraio 2007 - 07:32
Fontanile del TerminilloOasi di pace disperse nel cuore della montagna: i fontanili del Terminillo

Addentrandosi nei sentieri sterrati che circondano la strada statale del Termi-nillo, capita spesso di imbattersi in antichi fontanili che, ricoprono e soprattutto hanno ricoperto, un ruolo fondamentale nella vita delle persone abituate a frequentare per i più diversi motivi la montagna.
Le fonti, fin dalla loro costruzione, hanno avuto una grandissima importanza per la vita dell’uomo sia dal punto di vista lavorativo che sociale, infatti se da un lato sono di notevole utilità per il sostentamento degli animali da pascolo durante il periodo della transumanza, dall’altro nel periodo primaverile estivo, soprattutto la domenica e negli altri giorni festivi (1 maggio, Pasquetta, 25 aprile) è facile imbattersi in comitive di amici o interi nuclei familiari che organizzano i loro picnic nei pressi dei fontanili alcuni dei quali attrezzati con tavoli e camini.


Gli esemplari più antichi sono stati costruiti in prossimità di sorgenti e risalgono ai primi decenni del novecento, all’inizio il materiale utilizzato per la loro costruzione era il legno poi furono cementificati negli anni 50-60; tra quelli che  ricadono nella sfera di competenza dei Beni Civici di Vazia possiamo citare la fonte Acquevalli (1439 m s.l.m.) situata nel sentiero che dai 5 Confini scende verso Cittaducale, la fonte Miglionico (1212 m s.l.m.), situata sotto l’omonimo fosso, la quale può essere visitata prendendo il sentiero a sinistra, salendo verso Terminillo, in località Costadora, ed infine la fonte del Sambuco (1013 m s.l.m.) situata sul sentiero che dal terzo tornante scende a Cupaello presso l’omonima sorgente le cui acque insieme a quelle della sorgente di Santa Croce nelle vicinanze della quale è situata una fonte (1113 m s.l.m) che porta lo stesso nome,  alimentano l’acquedotto della zona di Vazia e dei paesi limitrofi.
A testimonianza della loro importanza, dal dopoguerra ai giorni nostri la montagna si è arricchita di ulteriori fonti, questo grazie al sistema dei fondi per le migliorie boschive: quando una pubblica amministrazione dismette una parte di terreno demaniale situato in zone di montagna, riserva gli introiti della cessione per il miglioramento della stessa montagna, quindi per la sistemazione dei sentieri, il restauro o la costruzione di fonti oppure per la costruzione di rifugi.
Tra le altre fonti più importanti  amministrate dai Beni Civici di Vazia troviamo la fonte Lancino (1405 m s.l.m.), la fonte Purillo (1050 m s.l.m.) che si trova nei pressi dell’omonimo colle esattamente al confine tra il comune di Rieti e quello di Cittaducale, la fonte Acqua di Mezzo (1214 m s.l.m.) ed altre fontane di recente costruzione situate nel sentiero che scende dal terzo tornante verso valle.
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